Archvi dell'anno: 2018

Ecco alcune foto della riunione rituale del Capitolo Roma n.1 nella sede del GOI Casa Nathan che si è svolta il 31 maggio 2018 con l’investitura di due nuovi ragazzi a Cavalieri DeMolay.

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Sabato 2 giugno si è svolta Cagliari la Tornata circoscrizionale a logge riunite del Collegio della Sardegna, che patrocina il Capitolo Militiae Templi n. 62026 dell’Ordine DeMolay International.

Alle ore 12 presso la casa massonica, con la partecipazione del Gran Maestro del GOI, delle autorità cittadine e degli organi d’informazione, sono stati premiati i tre ragazzi di Guspini – Renato S. Rodolfo F. e Lorenzo F. – che in un tragico episodio, accaduto a Pasquetta, si sono contraddistinti per coraggio e umanità.

“Udendo le grida di aiuto provenire dall’interno di un appartamento, dal quale usciva del fumo, i tre ragazzi, di 15 e 16 anni, con sprezzo del pericolo e grandi doti di solidarietà umana, si sono introdotti nell’abitazione e tratto in salvo un’anziana signora di 96 anni caduta dalla sedia a rotelle e coinvolta nell’incendio”.

Il gesto ha destato scalpore anche se – come sottolineano Renato, Rodolfo e Lorenzo – dovrebbe costituire la “normalità” di tutti.

I Ragazzi del Capitolo hanno partecipato all’evento, apprezzando il gesto eroico e anche il fatto che la storica istituzione del G.O.I, per tramite del Collegio dei MM. VV. del Sardegna e del suo Presidente l’Uncle Giancarlo Caddeo, non è stata indifferente nei confronti dei giovani eroi, divenuti emblema di una concreta solidarietà.

I Ragazzi del Capitolo Militiae Templi, con lo spirito di massima collaborazione con il Collegio, hanno coadiuvato gli Uncle nella gestione dei flussi, per l’accreditamento dei partecipanti alla Tornata a Logge Riunite ( circa 500 Uncle ) e per l’ingresso nel Tempio, allestito in Cagliari presso la Fiera.

Sabato 26 maggio 2018, il Capitolo Militiae Templi n. 62026 presso al casa dei Liberi Muratori in Cagliari ha iniziato i propri lavori alle 20.15. Come graditissimi ospiti, Genitori e Uncle che hanno assistito alla Cerimonia dell’interpolazione delle ore 09 e successivamente alla Festa delle Rose (Flower Talk).
L’Oratore, il Fratello Tommaso, ha decantato il bellissimo rituale della Festa, accompagnato dalla soave musica di una chitarra classica, abilmente suonata dal Fratello Nicola (DeMolay Senior), le rose rosse e una bianca che svettava sulle altre, collocate vicino all’Altare.
Il significato profondo della Cerimonia, il pathos creatosi tra i Fratelli e gli Ospiti è stato forte ed emozionante, non ha risparmiato qualche lacrima, di gioia e commozione.
Ogni DeMolay ha poi preso un rosa rossa, quella bianca, visto il suo significato, è stata presa da un Advisor in ricordo delle Mamme che hanno raggiunto il Trono della Grazia.
La Cerimonia ha esaltato la figura genitoriale, soprattutto quella femminile, madre o chi ne ha fatto le sue veci.
Al termine gli interventi dei DeMolay hanno completato un quadro perfetto. Come sottolineato da Nilo Matteo, Maestro Consigliere del Capitolo, anche il più profondo silenzio, che si è creato tra un intervento e l’altro, si faceva sentire, è stato significante alla pari degli interventi stessi, grazie all’intensità d’animo che ha raggiunto la Riunione Rituale.
Al termine dei lavori, all’interno della Casa Massonica, non è mancato un momento conviviale, quaranta amici hanno cenato assieme, con gioia proprio come una grande e unica Famiglia.
Si ringrazia il Consiglio dei MM.: VV.: dell’Oriente di Cagliari nella persona del Presidente l’Uncle Sandro Marini, per l’ospitalità nella storica casa massonica e il Collegio Circoscrizionale dei MM.: VV.: della Sardegna per il patrocinio.

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Il DeMolay Salvatore, del Capitolo Militiae Templi n. 62026, coadiuvato dal padre Paride, hanno reso possibile,  grazie alla società organizzatrice del torneo internazionale di lotta città di Sassari, la Polisportiva Athlon Club ASD nella persona del presidente Vincenzo Piroddu,  che, in un contesto internazionale,  l’Ordine DeMolay,  avesse una grande visibilità facendo scorrere nei led e sui mega schermi del gremito palazzetto Palaserradimigni (presenti circa 4.500 spettatori oltre gli organi di stampa), la Corona della Giovinezza,  il logo della giurisdizione Italiana e Internazionale.
 

Gli atleti, giovani lottatori  (alcuni campioni olimpici di  lotta libera maschile e femminile e lotta greco-romana) provenienti da ventisei nazioni (Albania, Bolivia, Canada, Francia, Israele, Giappone, Inghilterra, Grecia, Honduras, Iraq, Kazakistan, Kirghizistan, Corea del Sud, Malta, Mongolia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Spagna, Slovenia, Tadjikistan, Tunisia, Ucraina, Usa più l’Italia)  hanno dato evidenza che  la lotta è uno sport, nel quale è insito il  connubio di forza, tecnica  e soprattutto il RISPETTO PER L’AVVERSARIO. Alla manifestazione hanno presenziato le massime autorità  del CONI, FIJKAM e le federazioni internazionali United World Wrestling.

Il nostro inviato speciale, il DeMolay Salvatore, facendo amicizia con molti atleti, ha piacevolmente riscontrato quanto l’Ordine DeMolay sia conosciuto e soprattutto l’interesse che ha suscitato nei ragazzi che ne ignoravano l’esistenza.

Noi tutti sappiamo che un DeMolay:

  • crede nei valori dell’onestà, nella famiglia, nella scuola pubblica e nel libero esercizio della religione;
  • è forte abbastanza per affrontare i problemi della vita e per seguire un progetto ricevendo, nella sua esperienza di gruppo, i valori e i benefici derivanti dalla tradizione, dall’amicizia e dalla fratellanza;
  • vive un’esperienza  di gruppo fatta di responsabilità (legata alla propria età) , di sfide e di divertimento (per il ruolo e le attività svolte).

Tenendo ben presente questi principi si è voluto arricchire l’attività del Capitolo Fidelitas con occasioni di una certa importanza in cui i nostri Giovani Uomini abbiano, oltre i propri compiti profani e capitolari, dei momenti di svago di gruppo e nel contempo di aggregazione interna e con la Realtà Istituzionale in cui viviamo e che ci sostiene.

L’idea è piaciuta molto e ha già generato, alla data odierna,  due belle uscite annuali organizzate con i cari Fratelli del Capitolo Acacia n.1 all’Oriente di Milano – Rito di York e in particolare:

  • nel 2017 alla Sacra di San Michele (Val di Susa) e al complesso monastico di Sant’Antonio di Ranverso;
  • e quest’anno all’Abbazia di Staffarda e al Castello della Manta.

Come dicevamo: momenti di aggregazione e interazione culturale con la realtà esterna, occasioni diverse da vivere, come Capitolo, con famigliari e amici e con i Fratelli dell’Istituzione Massonica Lombarda. Due magnifiche giornate vissute come importanti occasioni di fratellanza e armonia, obiettivi raggiunti grazie a una perfetta organizzazione e a una notevole competenza storico, artistica e .….gastronomica.

Di seguito, si vogliono brevemente richiamare per immagini alcuni dei momenti più significativi vissuti in queste uscite dal Capitolo Fidelitas.

2017-Uscita alla Sacra di San Michele e a Sant’Antonio di Ranverso

Monumento simbolo della Regione Piemonte e luogo che ha ispirato lo scrittore Umberto Eco per il best-seller Il nome della Rosa. La Sacra di San Michele è un’antichissima abbazia costruita tra il 983 e il 987 sulla cima del monte Pirchiriano, a 40 km da Torino

Dall’alto dei suoi torrioni si possono ammirare il capoluogo piemontese e un  panorama mozzafiato della Val di Susa.  

All’interno della Chiesa principale della Sacra, risalente al XII secolo, sono sepolti membri della famiglia reale di Casa Savoia.

Dedicata al  culto dell’Arcangelo Michele, difensore del popolo cristiano, la Sacra di San Michele s’inserisce all’interno di una via di pellegrinaggio lunga oltre 2000 km che va da Mont Saint-Michel, in Francia, a Monte Sant’Angelo, in Puglia.

Durante il ritorno è stata compiuta una visita al complesso monastico di Sant’Antonio di Ranverso situato sul tratto della via francigena tra Rivoli e Avigliana (all’ imbocco della Val di Susa), uno dei più celebri esempi di gotico internazionale. Al suo interno notevoli opere pittoriche tra cui il polittico  di Defendente  Ferrari, la Madonna in trono di Giacomo Jaquierio . Nella Sagrestia , nelle vele delle crociere, entro ricche cornici e sulle pareti,  altri  pregiatissimi affreschi molto ben conservati  rappresentanti l’Orazione nell’orto e l’impressionante Salita al Calvario. 

Per completare la visita ludico – culturale compiuta è stato necessario approfondire, su unanime richiesta, l’analisi delle risorse gastronomiche del posto presso un opportuno luogo adatto a soddisfare le esigenze determinate dalla salita e visita alla Sacra di San Michele.

2018-Uscita al Catello della Manta e a Sant’Antonio di Ranverso.

Prosegue nel 2018, con successo, l’ annuale escursione tra castelli, abbazie e naturali libagioni per approfondire o meglio toccar mano simboli o archetipi della reale arte che tanto ci appassiona.

Castello della Manta (XII sec.) famoso per i cicli pittorici sulla fontana della giovinezza e il salone delle grottesche, tutti temi ripresi dall’antica tradizione dei romanzi francesi qui raffigurati. 

I personaggi qui ritratti sono Ettore, Alessandro Magno, Giulio Cesare , Giosuè, Davide, Giuda, Re Artù, Carlo Magno, Goffredo di Buglione, Delfide, Sinope, Ippolita, Etiope, Semiramide Lampeto , Tomiri, Teuca, Pentasilea. Annessa al castello la chiesa castellana con mirabili affreschi sulla vita del Cristo di gusto manieristico. La struttura è stata affidata al FAI nel 1984.

Abbazia di Staffarda – L’abbazia sita nel comune di Revello fu costruita nel Xll secolo da Manfredi e affidata ai Cistercensi per farne un centro di bonifica della campagna circostante. Gli edifici abbaziali presentano decorazioni scultoree ed a rilievo marmoreo (chiavi di volta, capitelli, cornici) dei secoli XII ,XV sia nella chiesa che nella sala capitolare; un Pulpito tardogotico, una vergine scolpita in legno e una crocifissione con San Giovanni. Una grande macchina d’altare con i dipinti dell’Oddone Pascale decora il retro abside altrimenti spoglio nella tipica sobrietà cistercense.

Facciata e giardino dell’Abbazia e cippo con il monogramma MT-Militia Templi.

Naturalmente la “visita” finale a un noto Ristorante in Val Bronda sotto il Monviso (Pagno) ha  permesso di “verificare” la qualità della cucina cuneese e le specialità tipiche del territorio.

Capitolo Fidelitas

Il 12 maggio 2018, dando corso all’iniziativa “Un’isola nel cuore“ voluta dal Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Sardegna con la collaborazione del Coni regione Sardegna quale partner competente, presso la casa massonica nella piazza Indipendenza a Cagliari, alla presenza dei rispettivi presidenti Giancarlo Caddeo e Gianfranco Fara, sono stati consegnati undici “DSA (Defibrillatore Semiautomatico)” a ad altrettante associazioni e società sportive.
Come ha evidenziato il Presidente del Collegio dei Maestri Venerabili, Giancarlo Caddeo, la finalità del progetto, sostenuta anche dal Gran Maestro del GOI, Stefano Bisi, è quella di unire prevenzione e solidarietà, affinché si possa creare una sana cultura sportiva. Il Grande Oriente d’Italia Palazzo Giustiniani ha sempre sostenuto l’aspetto educativo e formativo dell’attività sportiva, costituendo un prezioso supporto per il bene e progresso dell’Umana Famiglia.
All’evento ha partecipato, su richiesta del Presidente del Collegio, una rappresentanza del Capitolo Militiae Templi n. 62026 dell’Ordine DeMoaly International nella persona del Maestro Consigliere e un DeMoaly Senior, Francesco (il primo DeMolay del Capitolo a ricevere l’Onorificenza di Chevalier). La presenza dei DeMolay ha avuto una duplice veste, rappresentanti di giovani sportivi (il M.C. è un giocatore di football americano) e di un Ordine, nel quale la solidarietà viene esercita in differenti forme ed è parte integrante del percorso formativo dei Giovani Cavalieri.

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Sabato 5 e domenica 6 maggio 2018 si è svolta la ventiduesima edizione di Cagliari Monumenti Aperti, la manifestazione di valorizzazione del patrimonio culturale organizzata dalla ONLUS Imago Mundi. Anche quest’anno la Casa Massonica Cagliaritana del G.O.I., è stata inserita nel programma dei siti aperti al pubblico con visite guidate. La sede Cagliaritana del G.O.I. è un importante e antico palazzo, l’edificio originale, realizzato sui locali che in precedenza ospitavano il monastero benedettino di Nostra Signora del Monserrato, risale al 1626. La Casa Massonica Cagliaritana è anche la sede del Collegio Circoscrizionale dei MM… VV… della Sardegna che patrocina il Capitolo Militiae Templi n. 62026  dell’Ordine DeMolay International.
Il Capitolo dando seguito al  graditissimo invito del Consiglio dei MM… VV… dell’Oriente di Cagliari, nella persona dell’Uncle Sandro Marini e del delegato Uncle Luca Pili,  si è reso disponibile per dare il proprio contributo alla riuscita della manifestazione.
I Giovani Cavalieri hanno svolto egregiamente il compito a loro assegnato,  traducendo, a beneficio dei visitatori stranieri (inglese- tedesco-francese),  quanto gli Uncle illustravano nelle sale e all’interno de Templi, coadiuvando le attività di gestione dei flussi degli Ospiti, i Consiglieri del Capitolo, sono stati invitati ad illustrare, ai visitatori, le peculiarità dell’Ordine DeMolay e la motivazione della loro scelta di appartenenza, le attività del Capitolo. Tra i circa quattromila visitatori, tanti giovanissimi  che hanno dimostrato il loro interesse per l’Ordine DeMolay.

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Dopo Crotone e Vibo Valentia il Capitolo Excalibur di Cosenza ha investito  un nuovo Cavaliere a Rossano.  Bellissima tornata che ha visto la partecipazione di un folto ed interessato pubblico. I nostri ragazzi sono stati perfetti. Come sempre!
Congratulazioni al Capitolo Excalibur di Cosenza.

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