Archvi dell'anno: 2015


Il DeMolay Italia con il supporto del Rito Scozzese Antico e Accettato Giurisdizione Italiana
E con la collaborazione del Gruppo Alumni Praeneste DeMolay Italia
ha presentato il 30 Maggio 2015, presso Palazzo Colonna Barberini a Palestrina:

Incontro sul tema “l’alcolismo tra i giovani”.

Convegno sull’alcolismo organizzato dall’associazione Demolay Italia con il Supporto Del Rito Scozzese Antico e Accettato.
Relatori: Dott. Giovanni di Giovanni – responsabile del SERT di Palestrina, Dott. Massimo Tocci con il dott. Alberto Aureli – medici dentisti, dottoressa Martina Caioli – assistente sociale, il Maestro VI Dan Fabio Mongardini, i ragazzi del DeMolay Italia: Costanza Prenassi, Jacopo di Mizio e Francesco Fiori, moderatore la dottoressa Serena Borghesani.

Nel suo intervento il dottor Di Giovanni ha detto che i ragazzi bevono, ma che i genitori dovrebbero accorgersene ed individuare i motivi del disagio che li porta a bere. L’età critica per i ragazzi è tra i 12 ed 18 anni, ed è in questa età che bisogna individuare se i ragazzi hanno stati di ansia, maggiore impulsività, ecc., segni evidenti di disagio.

Anche la dottoressa Caioli ha evidenziato che bisogna aiutare i ragazzi anche se è necessaria la collaborazione di medici, psicologi ed assistenti sociali per scoprire le cause che portano i ragazzi ad avvicinarsi all’alcol.

I dentisti Tocci e Aureli hanno invece mostrato alcune immagini dei danni che l’alcol può provocare nel cavo orale, il primo ad essere interessato dall’alcol, ed hanno spiegato che spesso la dipendenza da alcol ha come conseguenza una minore cura dell’igiene che amplifica così i problemi provocati dal bere.
Il maestro Mongardini ha spiegato come lo sport può aiutare i giovani e non ad allontanarsi dalla dipendenza dell’alcol o a non arrivare ad essere dipendenti.

Sinceri gli interventi dei ragazzi che hanno portato esperienze dirette avute tra le loro cerchie di amici. Bere può far diventare più disinibiti o far sembrare più grandi. Si beve anche per moda, per seguire l’amico più grande. Hanno portato ad esempio alcune mode come quella che girava su Facebook in cui si metteva un video in cui si beveva e si sfidavano altri amici a fare altrettanto e si metteva in difficoltà poi chi non accettava la sfida. Secondo i ragazzi bisogna ridicolizzare chi si ubriaca, senza emarginarlo, ma facendogli capire che sta facendo del male a se stesso e a chi gli sta vicino. Costanza ha invitato i genitori ad ascoltare i propri figli non solo con le orecchie, ma soprattutto con gli sguardi e con il cuore. Di Mizio e Fiore, con l’aiuto di immagini e di grafici ha poi messo in relazione l’alcol con la violenza, più del 75 % degli atti di violenza sono determinati dall’abuso di alcol.
Al termine degli interventi la dottoressa Borghesani ha precisato che non era intenzione del convegno demonizzare l’alcol, ma solamente il suo abuso.

Ci sono stati poi due interventi del pubblico, uno della presidente dell’ANCA (associazione nazionale contro l’alcolismo), che ha portato una commovente testimonianza diretta accaduta nella sua famiglia, un altro intervento dell’ oncologo dottoressa Angela Palma Esposito.

Il Presidente del Demolay Italia Luciano Critelli ha anche spiegato quanto sia importante seguire i giovani sia nell’ambito familiare che all’esterno per essere educati al consumo responsabile di alcol.

Anche in questi interventi si è evidenziato che le famiglie devono restare e stare vicino a chi ha problemi e soprattutto accorgersi prima che questi problemi si manifestino, e che comunque c’è bisogno anche dell’aiuto delle istituzioni e che troppo spesso “cattivi esempi” vengono dati dalle pubblicità ecc..

Per ultimo ci sono stati i saluti delle istituzioni, dell’assessore Mattogno di San Cesareo che ha promesso all’ANCA una sede idonea, del Vice sindaco di Zagarolo che da medico ha apprezzato l’iniziativa del convegno e del consigliere regionale Petrassi che da insegnante ha parlato di alcune esperienze vissute a scuola ed ha assicurato l’impegno della regione per ridurre sensibilmente questo problema con azioni preventive e liberarsene nel tempo.
Infine il Presidente Del DeMolay Italia ha letto le lettere pervenute per gli auguri al Convegno, in particolare quella del Grande Oratore del Grande Oriente d’Italia Claudio Bonvecchio, del Gran Segretario Leo Taroni e del Gran Sovrano del Rito Scozzese Antico e Accettato Luigi Milazzi.

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L’associazione DeMolay Italia, in collaborazione con il gruppo Life Member DeMolay Bologna Felsinea, ha organizzato una serata nella splendida location di Palazzo Grassi, uno dei più antichi e prestigiosi palazzi della città di Bologna, che come noto è la sede del Circolo Ufficiali dell’Esercito – sito in via Marsala 12.

Il Presidente Daniele Caselle, insieme al suo Vice Michele Baiesi, ha introdotto la serata con la presentazione dell’associazione DeMolay Italia, precisando che tutto è nato dalla volontà e dalla determinazione del Presidente Luciano Critelli, che con il suo contributo e la sua passione per il sociale ha dato modo di poter creare un nuovo gruppo per la zona di Bologna.

Alla serata erano presenti anche rappresentanti del Gruppo Alumni DeMolay di Roma: Maria Luisa Angelini e il figlio DeMolay Egon Hoischen, oltre ai ragazzi del Rotaract Club Bologna Carducci e a molti fratelli giunti a Bologna per assistere alla prima serata organizzata dal gruppo Alumni DeMolay Bologna Felsinea.

Dopo i saluti e i ringraziamenti e’ stato introdotto il relatore della serata: Sergio Sarri, fumettista e creatore del libro “Le vignette (D)Istruttive” e del “Dizionario Massonico illustrato”, un piccolo prontuario per neofiti o profani.


La serata e’ stata allietata dalla presenza del moderatore Egidio Senatore (noto assistente di Gabriele La Porta e autore di numerosissime trasmissioni Rai), che ha sottolineato come l’autore con la sua professionalità e con il suo tratto “texture” crea le sue vignette ironiche e divertenti e con la sua irriverenza sdrammatizza alcuni riti e momenti di vita della massoneria e dei suoi fratelli.

Il gruppo Alumni DeMolay Bologna è stato omaggiato dall’Importante presenza del Dott. Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente D’Italia – Palazzo Giustiniani, che con la sua Maestranza ed esperienza, contribuisce a delucidare le menti dei giovani che oggi si affacciano al mondo della massoneria.
Come ha sottolineato nel suo intervento il Gran Maestro Stefano Bisi, molti giovani hanno bussato alla porta del tempio, con ben 701 domande di ingresso solo nei primi mesi del 2015.

La serata si è conclusa con i ringraziamenti ai relatori Stefano Bisi (Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia- Palazzo Giustiniani), Sergio Sarri (Fumettista della massoneria), Egidio Senatore (Architetto, autore e conduttore radiotelevisivo nonché assistente di Gabriele La Porta), Luciano Critelli Presidente del DeMolay Italia, Maria Luisa Angelini con il figlio DeMolay Egon Hoischen (Capitolo DeMolay Roma), Daniele Caselle Presidente Alumni DeMolay Bologna Felsinea con il suo carissimo amico Michele Baiesi Vice Presidente Alumni DeMolay Bologna Felsinea: un ringraziamento anche al Colonnello Marco Buscaroli per aver dato ospitalita’ e per aver dato l’opportunità di mettere in atto questo splendido evento, incorniciato da una location importante come il Circolo Ufficiali dell’Esercito.
Daniele Caselle

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